Politiche per la qualità

Associazioni e partecipazioni

Uno dei punti di forza di APM Polimeni Srl riguarda la fitta rete di partners venutasi a creare nel corso degli anni. Attraverso investimenti e partecipazioni a fiere di settore, negli anni siamo riusciti a creare dei forti legami con altre aziende che si occupano di traslochi e trasporto di mobili. Facciamo parte dei più importanti consorzi di settore in Italia ed Europa. Alcuni di questi sono molto prestigiosi e farne parte vuol dire essere in grado di offrire servizi professionali e di altissima qualità.

Italian Van Lines: il consorzio di traslocatori più importante d’Italia, una fitta rete di aziende operanti nel settore dei traslochi in grado di gestire appalti pubblici e assicurare un servizio professionale in tutta Italia e non solo.

AITI (Associazione Imprese Traslocatori Italiani): la più importante associazione di traslocatori in Italia. Formazione, informazione, assistenza e tutela per i traslocatori di tutta Italia. L’adesione ad AITI dimostra l’impegno di sviluppare e migliorare un settore in continua crescita ed evoluzione.

EMG (Euoropean Moving Group): il più importante gruppo di traslocatori d’Europa. Presente in 13 paesi Europei ed in grado di gestire trasporti su tutto il territorio in modo veloce e professionale. La grande importanza di questo gruppo, unita alla moltitudine di aziende che ne fanno parte, permette di avere sempre ottimi alleati sulle tratte europee e italiane.

FEDEMAC European Movers Federation: nata nel 1959 a Francoforte, FEDEMAC è una federazione di traslocatori europea composta dalle migliori aziende che lavorano nel mondo dei traslochi. È composta da oltre 1600 aziende ed è presente in 27 Paesi Europei.

OMA (Office Moving Alliance): un consorzio mondiale composto da tantissime aziende di settore specializzate nel trasloco di uffici. OMA offre consulenza ai traslocatori professionisti che ogni giorno si occupano di traslochi corporate.

Logica: un consorzio dedicato all‘home delivery con diverse sedi in tutta Italia. Le aziende che ne fanno parte sono specializzate nel trasporto di mobili e arredi, offrono servizi esclusivi per rivenditori e produttori di mobili e dispongono di un servizio di back office dedicato ai clienti business e clienti privati.

Confindustria: Unione degli industriali e delle imprese volta ad offrire assistenza e consulenza a piccole e medie imprese sul territorio italiano. Tutte le aziende partecipanti lavorano all’unisono per rilanciare il mondo dell’industria in Italia.

Le certificazioni

La norma ISO 9001 Sistemi di gestione per la qualità – Requisiti definisce i requisiti di un sistema di gestione per la qualità per un’organizzazione. I requisiti espressi sono di carattere generale e possono essere implementati da ogni tipo di organizzazione; ultima revisione nel settembre 2015 (ISO 9001:2015).

La ISO 9001 è la norma di riferimento per un’organizzazione che intenda pianificare, attuare, monitorare e migliorare sia i processi operativi che quelli di supporto, progettando e implementando il sistema di gestione qualità come mezzo per raggiungere gli obiettivi. Il cliente e la sua soddisfazione sono al centro della ISO 9001; ogni attività, applicazione e monitoraggio delle attività/processi è infatti volta a determinare il massimo soddisfacimento del cliente (e, se applicabile, utilizzatore finale). Le fasi di applicazione della norma partono dalla definizione delle procedure e registrazioni per ogni singolo processo o macro processo identificato all’interno dell’organizzazione aziendale.

Si passa attraverso tutte le aree dell’organizzazione che comprendono[4]:

  • direzione aziendale
  • pianificazione
  • marketing
  • progettazione e sviluppo del prodotto o servizio
  • vendita[5]
  • approvvigionamento
  • produzione[6] o erogazione
  • installazione
  • assistenza (post vendita)

Il tutto con una attenta analisi delle opportunità aziendali, della definizione della missione e della visione aziendale espressa attraverso la politica della qualità. Un attento controllo commisurato alla realtà aziendale è effettuato sulla gestione delle risorse umane e strumentali.

In particolare, nel caso dei fornitori, è molto utile fare riferimento alla ISO 10005 che individua le linee guida per la definizione del piano di qualità, utile strumento che ogni fornitore dovrebbe adottare per dimostrare come intende garantire le clausole contrattuali nei confronti del cliente. Infatti il piano di qualità può essere considerato un sottoinsieme del sistema qualità di un’azienda che, pur non avendo la certificazione ISO 9001, intende esplicitare nei confronti del cliente le regole di comportamento del proprio sistema.

Dal punto di vista dell’azienda cliente pretendere il piano di qualità in riferimento al contratto è il primo passo logico necessario per capire come il fornitore gestisce il contratto.

In Italia e in Europa si sta diffondendo notevolmente con incrementi annui considerevoli. Per alcuni settori e in relazione ai concorsi pubblici (appalti e bandi di gara) la certificazione ISO 9001 è obbligatoria.

La sigla ISO 14001 identifica una norma tecnica dell’Organizzazione internazionale per la normazione (ISO) sui sistemi di gestione ambientale (SGA) che fissa i requisiti di un sistema di gestione ambientale di una qualsiasi organizzazione. Fa parte della serie di norme ISO 14000 sviluppate dal comitato tecnico (TC, dall’inglese Technical Committee) ISO/TC 207. Tale norma può essere utilizzata per una certificazione, per un’auto-dichiarazione oppure semplicemente come linea guida per stabilire, attuare e migliorare un sistema di gestione ambientale.

La norma ISO 14001, giunta alla sua terza edizione del 2015, si ispira esplicitamente al modello PDCA (Plan-Do-Check-Act, detto anche ciclo di Deming dal nome del suo ideatore William Edwards Deming). Un’estesa linea guida è contenuta nella ISO 14004, che riporta i principi, sistemi e tecniche di supporto per i sistemi di gestione ambientale. Una più sintetica “guida all’uso” è contenuta nella stessa ISO 14001.

Nel febbraio del 2012 sono partiti i lavori della nuova revisione della norma (14001:2015 “Environmental management systems“), che l’ISO ha pubblicato il 15 settembre 2015.

Certificazione

La norma ISO 14001 (tradotta in italiano nella UNI EN ISO 14001) è uno standard certificabile, ovvero è possibile ottenere, da un organismo di certificazione accreditato che operi entro determinate regole, attestazioni di conformità ai requisiti in essa contenuti. Certificarsi secondo la ISO 14001 non è obbligatorio, ma è frutto della scelta volontaria dell’azienda/organizzazione che decide di stabilire/attuare/mantenere attivo/migliorare un proprio sistema di gestione ambientale.

Tale certificazione ISO 14001 non attesta una particolare prestazione ambientale, né tanto meno dimostra un particolarmente basso impatto ambientale, ma piuttosto sta a dimostrare che l’organizzazione certificata ha un sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività, e ne ricerca sistematicamente il miglioramento in modo coerente, efficace e soprattutto sostenibile. La ISO 14001 non è quindi una certificazione di prodotto (come invece i marchi ecologici), bensì una certificazione di processo.

La norma ISO 45001 “Occupational health and safety management systems — Requirements with guidance for use” in italiano “Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro – Requisiti e guida per l’uso“, è una norma internazionale che specifica i requisiti per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (in inglese: OH&S, in italiano SSL) e fornisce indicazioni per il suo utilizzo, per consentire alle organizzazioni di fornire posti di lavoro sicuri e salubri prevenendo infortuni sul lavoro e problemi di salute, nonché migliorando SSL in modo proattivo.

È applicabile a qualsiasi organizzazione che desideri istituire, implementare e mantenere un sistema di gestione per migliorare la salute e la sicurezza sul lavoro, eliminare o ridurre i rischi (comprese le carenze del sistema), sfruttare le opportunità di SSL. Aiuta un’organizzazione a raggiungere i risultati attesi del proprio sistema di gestione. 

Coerentemente con la politica aziendale per la sicurezza e salute dei luoghi di lavoro, i risultati attesi di un sistema di gestione SSL comprendono:

  • miglioramento continuo delle prestazioni relative alla SSL;
  • soddisfacimento dei requisiti legali e di altri requisiti;
  • raggiungimento degli obiettivi per la SSL.

ISO 45001 è applicabile a qualsiasi organizzazione indipendentemente dalle sue dimensioni, tipo e attività. È applicabile ai rischi SSL sotto il controllo dell’organizzazione, tenendo conto di fattori come il contesto in cui opera l’organizzazione e i bisogni e le aspettative dei suoi lavoratori e delle altre parti interessate.