Bonus mobili e elettrodomestici 2022

Anche il 2022 è un’ottima occasione per rinnovare la propria casa risparmiando! Infatti grazie alla conferma anche per il 2022 del bonus mobili ed elettrodomestici, per chi apporterà delle migliorie alla propria abitazione, potrà recuperare fino al 50% delle spese sostenute portandole in detrazione nella dichiarazione dei redditi percepiti nella 2022 che verrà redatta nel 2023.
Vediamo ora nel dettaglio le modalità per richiedere il bonus per il cambio di mobili ed elettrodomestici

Bonus mobili ed elettrodomestici: modalità richiesta

Uno dei prerequisiti fondamentali per poter usufruire del bonus mobili ed elettrodomestici è quello di realizzare un intervento di ristrutturazione del tuo appartamento. Evidenziamo che in alternativa i lavori devono essere eseguiti sulle parti comuni del tuo condominio (come per esempio lavatoi o guardiole). In tal caso, i singoli condòmini hanno diritto alla detrazione, ciascuno per la sua quota. In questo caso, però, l’agevolazione fiscale sarà riferita solo ai beni destinati ad arredare queste parti. Quindi, non potrai acquistare prodotti per la tua casa.La tempistica prevista è legata alla data di inizio lavori che deve essere successiva al 1° gennaio 2021.

Quali sono gli interventi oggetto del bonus mobili ed elettrodomestici?

Il bonus mobili ed elettrodomestici ti spetta nel caso in cui esegui un intervento di ristrutturazione che  rientri in una delle seguenti tipologie:
  • Manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti. Ad esempio I’installazione di ascensori, la realizzazione di un bagno e la sostituzione degli infissi. Inoltre, ne fanno parte anche l’installazione di una stufa a pellet, di un impianto a pompa di calore o la sostituzione della caldaia.

  • Ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato in seguito a eventi calamitosi. In questo caso il tuo immobile deve trovarsi in un territorio in cui è stato dichiarato lo stato di emergenza.

  • Interventi di ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo di interi fabbricati eseguiti da imprese di costruzione e da cooperative edilizie che vendono o assegnano l’immobile entro 18 mesi dalla fine dei lavori. Alcuni esempi pratici sono: la modifica della facciata, la realizzazione di una mansarda, l’apertura di nuove porte o finestre, l’adeguamento delle altezze dei solai e il ripristino dell’aspetto storico-architettonico di un edificio.

  • Manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali. Anche in questa categoria riportiamo degli esempi pratici: la tinteggiatura di pareti e soffitti, la sostituzione di tegole o il rinnovo delle impermeabilizzazioni. Ma anche la riparazione o la sostituzione di cancelli e portoni o la sostituzione di pavimenti. Occorre ricordare che, in questo caso specifico, i lavori dovranno essere svolti alle parti condominiali comuni.
Non è possibile usufruire del superbonus se imbianchi il tuo appartamento, sostituisci i pavimenti o rifai gli intonaci interni.

Quanto è possibile recuperare con il bonus mobili ed elettrodomestici?

Grazie al bonus mobili ed elettrodomestici, puoi recuperare il 50% delle spese sostenute, per un importo massimo di 10.000 euro. I massimali scendono di anno in anno. Infatti nel 2021 il limite di spesa era fissato a 16.000 euro) e si ridurranno ancora nei prossimi anni.E’ bene ricordare che i limiti di spesa sono riferiti alle singole unità immobiliari (incluse le pertinenze). Questo significa che, se esegui lavori di ristrutturazione su più case, hai diritto più volte all’incentivo. La detrazione viene ripartita tra gli aventi diritto e viene corrisposta in 10 quote annuali di pari importo.

Quali spese sono ammesse al bonus mobili ed elettrodomestici?

La tipologia di acquisti ammessi: letti, armadi, cassettiere, comodini, materassi, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, poltrone, divani, credenze e apparecchi di illuminazione.Tipologie di acquisti esclusi: le porte, le pavimentazioni (come il parquet), tende, tendaggi e altri complementi d’arredo.Anche in questo contesto ricordiamo che è possibile recuperare anche il 50% delle spese di trasporto e montaggio dei mobili acquistati.

Quali elettrodomestici beneficiano del bonus mobili ed elettrodomestici?

Ecco una “lista della spesa” dei grandi elettrodomestici che puoi acquistare grazie al bonus elettrodomestici:
  1. frigoriferi e congelatori;
  2. lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie;
  3. piani cottura, forni tradizionali e a microonde, piastre riscaldanti elettriche;
  4. apparecchi per il condizionamento, stufe elettriche, ventilatori e radiatori elettrici.

Elettrodomestici: le classi energetiche riconosciute ai fini del bonus?

Così come per i mobili, anche gli elettrodomestici è necessario rispettare alcuni criteri per poter essere ammessi al bonus: il primo fra tutti è l’etichetta della classe energetica di appartenenza.Ecco uno schema riepilogativo:
  • Forno -> classe energetica non inferiore alla A;

  • Lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie -> classe energetica non inferiore alla E;

  • Congelatori e frigoriferi -> classe energetica non inferiore alla F.
Apm-traslochi-bonus-mobili-elettrodomestici-2022-classe-energetica

Sono ammessi al bonus anche gli elettrodomestici privi di etichetta. In tal caso, la normativa non deve ancora aver previsto l’obbligo per questi dispositivi.

Anche per gli elettrodomestici puoi recuperare metà delle spese sostenute per il trasporto e il montaggio.

Modalità di pagamento e documenti necessari

Altro requisito fondamentale per poter usufruire del bonus mobili ed elettrodomestici  è il metodo di pagamento. Sono ammessi pagamenti con bonifico, tramite carta di credito o di debito, mentre, come avviene già per altre detrazioni fiscali, sono invece esplicitamente esclusi assegni bancari, contanti o altri metodi di pagamento non tracciabili.La fattura di acquisto e l’attestato del metodo di pagamento saranno i documenti da presentare in fase di dichiarazione dei redditi quindi è meglio conservare gli originali e per sicurezza farne una fotocopia.

APM traslochi come tuo partner nel trasloco di mobili e grandi elettrodomestici

Da quello che si evince dalla lettura di quest’articolo, avrai sicuramente appreso che il 2022 è l’anno ideale per poter usufruire nel bonus mobili ed elettrodomestici.

Questo comporta quindi al trasloco e smontaggio dei mobili attuali per depositarli in uno storage per venderli successivamente oppure per portali nella seconda casa in villeggiatura oppure in un’altra casa che hai in affitto o di qualche amico o parente a cui voi donarli.

APM traslochi vanta più di 40 anni di esperienza e con oltre 20.000 traslochi effettuati, noi di APM traslochi siamo specializzati nell’eseguire i traslochi alla perfezione contando in primis sulla professionalità del nostro personale, sul nostro parco mezzi e sulla prima qualità dei materiali utilizzati per l’imballaggio dei vostri effetti personali.

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