Cambio residenza: prima o dopo trasloco? Ecco come fare

Stai per affrontare un trasloco e non sai come procedere per la la questione cambio di residenza? Non temere! Seguici e ti daremo le informazioni più utili per gestire la situazione nella quale molti rischiano di brancolare nel buio. Molto spesso ciò accade perché si finisce per perdersi nei meandri di regole e diciture che non sono facili da interpretare per chi non ha una conoscenza tecnica dell’argomento.


Il cambio di residenza va fatto prima o dopo il trasloco? E con che tempi? Attraverso quali uffici? Quanto tempo occorre affinché sia effettivo? Sono probabilmente sono queste le uniche domande per cui vorresti sentire risposte precise e puntuali. Per avere un quadro chiaro della situazione occorre però spiegare la differenza tra residenza e domicilio.

Cos’è la residenza?

Cambio residenza: prima o dopo il trasloco?  Attenzione alla differenza tra domicilio e residenza
Cambio residenza: prima o dopo il trasloco? Attenzione alla differenza tra domicilio e residenza

Per prima cosa occorre descrivere perché è importante cambiare residenza in caso di trasloco.

La residenza è l’indirizzo dove una persona vive ufficialmente e dove ha il suo centro di interessi. È un elemento importante per vari scopi, tra cui il pagamento delle tasse, l’accesso ai servizi pubblici e il diritto di voto. Diventa, ad esempio, importante  anche per scegliere il medico di famiglia

Differenza tra residenza e domicilio

È importante notare la differenza tra residenza e domicilio. Il domicilio è l’indirizzo dove una persona ha la sua abitazione effettiva, ma non necessariamente la sua residenza ufficiale. La residenza è legata ai diritti e doveri di una persona, mentre il domicilio è più una questione di fatto.

In genere si ipotizza che si sta per affrontare un trasloco stia gettando le basi per un trasferimento di medio-lungo periodo, ragion per cui quasi sempre lo si fa corrispondere ad un cambio di residenza.

Cambio di residenza prima del trasloco

Se hai deciso di cambiare residenza, la domanda principale è se farlo prima o dopo il trasloco. Tutti sanno che il passaggio tra un’abitazione e l’altra non è un passaggio istantanea. C’è una fase di transizione in cui non è facile gestire alcune situazioni burocratiche che rischiano di impattare sulla quotidianità.  

La buona notizia è che al giorno d’oggi esistono dei meccanismi che praticamente in maniera istantanea consentono di effettuare una richiesta di cambio di residenza. 

Un trasferimento comporta anche delle pratiche burocratiche da portare a compimento
Un trasferimento comporta anche delle pratiche burocratiche da portare a compimento

Cambio di residenza dopo trasloco. come farlo on line

Basta, infatti, recarsi sul sito dell’Anagrafe Nazionale del Ministero dell’Interno e inviare on line ad un Comune una dichiarazione in cui si certifica il cambio di residenza.

Le circostanze in cui ciò è concesso sono:

  • un cambio di abitazione nell’ambito di uno stesso Comune
  • il trasloco da un Comune ad un altro
  • un rientro in Italia da parte di un cittadino italiano iscritto all’Aire

La procedura va fatta nel momento in cui avviene il trasferimento e deve essere tempestiva, oltre che completa dei dati della nuova abitazione, i dati di coloro i quali risiedono all’interno o eventualmente quelli che vi ci sono trasferiti.

Le indicazioni

La procedura on line permette di scegliere tra  un trasferimento in una nuova residenza o in un nucleo familiare esistente. Si sceglie il primo caso se il trasloco è avvenuto in una casa vuota o se si va ad avere dei coinquilini con cui si hanno vincoli di parentela (ad esempio se si tratta di un gruppo di studenti).

Va, invece, scelto “famiglia esistente” se si va a risiedere con persone con cui si hanno vincoli di parentela o affettivi. A quel punto la pratica andrà in mano all’ufficio di competenza che si occuperà di gestirla e, qualora sia stata indicata una mail, si potrà ricevere degli aggiornamenti sullo status. L’alternativa è recarsi di persona al Comune o presso l’Ufficio Anagrafe.


Il sito per cambio di residenza: serve lo Spid

Cambio residenza: prima o dopo il trasloco? Si può fare tutto on line
Cambio residenza: prima o dopo il trasloco? Si può fare tutto on line

Perciò, cambio di residenza prima o dopo il trasloco? Il consiglio è quello di comunicare il cambio di residenza subito dopo il trasloco, in modo da agevolare il resto delle pratiche da portare a termine (Ad esempio il cambio del medico di famiglia). Potrai, inoltre, programmare meglio il completamento di tutte le procedure burocratiche, come ad esempio quelle legate al cambio scuola a settembre o ad anno iniziato per i figli.

Il cambio di residenza va comunque comunicato entro 20 giorni per non  incorrere nelle sanzioni previste.

Per richiedere un cambio di residenza basta recarsi all’indirizzo anagrafenazionale.interno.it e accedere con lo Spid. Lì si troveranno anche le indicazioni approfondite.

Se stai per traslocare rivolgiti ad APM Traslochi. Oltre a garantirti un servizio rapido, efficiente e a costi vantaggiosi, saremo ben lieti di spiegarti in dettaglio ogni procedura su cui avrai dei dubbi.

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